FLORIDA

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FLR-291

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Storia

STORIA DEL MOCASSINO TUBOLARE : I primi a calzare questo mocassino destrutturato, in una forma decisamente primitiva, furono gli Indiani del Nord America che si erano inventati una sorta di copertuta del piede fatta in pelle di daino tagliata artigianalmente e priva di suola rigida per offrire al piede un movimento più agile. ll mocassino tipo college pero' segna il suo boom negli anni '30 quando un'azienda americana che fabbricava stivali, lanciò sul mercato i primissimi Mocassini loafer, in inglese "scansafatiche". A questo industriale si deve l’invenzione della mascherina a forma di labbra che in seguito avrebbe ospitato la tipica monetina da un penny. Si tramanda che questo intaglio ad tondato ad ia stato ispirato dalla bocca della moglie di John, Alice Bass, che baciava sempre le sue calzature prima di uscire. Fatto ad ta, che inizialmente i Mocassini non vengono approvati dai critici di moda che li bollarono come “slippers” (ciabatte), sconsigliandone caldamente l’uso. Fu poi Fred Astaire negli anni 40 ad adottare i loafer anche quando balla il tip-tap e a lanciarli come con scarpe da indossare anche con il frac. A contribuire pero' in modo determinante alla diffusione del mocassino cosiddetto “College” è l'uso che ne fanno gli studenti universitari delle università della Ivy League che iniziarono ad adottarli come un accessorio comodo da indossare con l'abbigliamento informale. E' in questo periodo che negli USA il mocassino viene ribattezzato con il nome di “penny loafer”: questo perché gli universitari avevano l'abitudine di introdurre un penny all'interno della mascherina a forma di labbra. Essi iniziano ad adottarli come un accessorio comodo da indossare con l'abbigliamento informale. Lo ad tile “Ivy League”, nato nei college americani, comincia a diffondersi in tutto il mondo e tra le diverse categorie sociali. I Mocassini diventano da calzatura informale, un simbolo di eleganza. Negli anni 60 il loafer non è più solo la scarpa per il weekend ma un icona che si indossa anche in ufficio e persino J.F. Kennedy ne rende popolare l’uso addirittura senza calze. Venti anni più tardi, nel 1984, Michel Jackson le indossava invece con calze vistosamente bianche nel video di Thriller, scegliendone un paio di Vernice nera, portate con pantaloni alla caviglia un giubbotto rosso di pelle. Negli anni questo mocassino ad i è evoluto, aggiungendogli la suola di gomma o ad emplicemente dei gommini,ma non ha mai perso il suo carattere sportivo e soprattutto la sua morbidezza. Ad oggi il "morbido mocassino tubolare" nelle sue sfaccettature, è senza dubbio un complemento a cui non si può più rinunciare.

Come acquistare

Gentile cliente, le nostre scarpe calzano meno di molti marchi conosciuti, quindi non avere paura di acquistare 1/2 o 1 misura di più del tuo solito numero (ad eccezione della collezione Sneakers). Ti consigliamo di leggere bene la guida alle taglie e di rispondere accuratamente alle 3 domande specifiche che ci aiuteranno a comprendere meglio il numero e la calzata da consigliarti. Una volta che ci arriverà l'ordine, il nostro team potrà contattarti per ulteriori chiarimenti, tutto questo per seguirti al meglio e non sbagliare. Se hai ulteriori dubbi non esitare a contattarci. Grazie e buon acquisto!

Descrizione del prodotto

Mocassino tubolare morbidissimo con cucitura stondata esclusivo di Cardinale. Pellame: vitello pieno fiore. Colore: marrone medio. Sfoderato. Vaschetta centrale e toppone cuciti a mano. Fondo: doppio cuoio cucito, fresato a mano. Peso: primaverile estivo. Ideale con uno spezzato o con un jeans, così come con un abito grigio o blu. E' amato da chi apprezza una scarpa leggera e flessibile nelle stagioni calde. Grazie alla sua costruzione risulta molto fresca e morbida ma contemporaneamente molto resistente. Questo mocassino rientra nella categoria evergreen. Da quarant'anni un classico di Cardinale.

Tecnica di costruzione

Tecnica di costruzione