FREE AND YOUNG

185,00 €
SKU
011-tela-t-moro-e-vit-t-moro-g-avorio

Acquista

Come acquistare

Gentile cliente, le nostre scarpe calzano meno di molti marchi conosciuti, quindi non avere paura di acquistare 1/2 o 1 misura di più del tuo solito numero (ad eccezione della collezione Sneakers). Ti consigliamo di leggere bene la guida alle taglie e di rispondere accuratamente alle 3 domande specifiche che ci aiuteranno a comprendere meglio il numero e la calzata da consigliarti. Una volta che ci arriverà l'ordine, il nostro team potrà contattarti per ulteriori chiarimenti, tutto questo per seguirti al meglio e non sbagliare. Se hai ulteriori dubbi non esitare a contattarci. Grazie e buon acquisto!

Storia

STORIA: L’origine delle sneakers risale all’epoca delle colonizzazioni e delle conquiste del sudamerica, nel lontano XVI secolo. Gli indiani, infatti, avevano l’abitudine di spalmare il lattice raccolto dagli alberi di caucciù sulla pianta del piede per isolarlo e proteggerlo. Nel 1832 Wait Webster brevettò a New York il modo per attaccare una suola di gomma a una scarpa e ad uno stivale. Poco dopo nacque la prima pseudo-scarpa da croquet, con la suola di gomma e la tomaia di tela provvista di lacci. Quest'ultime sugli aristocratici ebbero un gran successo, vista la loro grande passione per tennis e croquet. Tali scarpe permettevano di muoversi liberamente e senza far rumore, quasi come i passi furtivi dei ladri (to sneak), da qui l'associazione al passo furtivo dei ladri e al termine conseguente di SNEAKERS. Grazie alle tecnologie dell'epoca, vennero rese possibili fabbricazioni di nuovi modelli di sneakers, sopratutto in seguito alla scoperta della gomma vulcanizzata per opera di Charles Goodyear nel 1839. Quest'ultimo infatti si presentò per mostrare la sua ultima formula gum-and-sulphor al magazzino di Woburn ma al momento della dimostrazione, preso da una forte stato emotivo, gli scappò dalle mani il pezzo di plastica andando a finire su una stufa calda. Questo “incidente”, passato alla storia come uno dei più famosi, lo portò a scoprire il processo di vulcanizzazione, termine coniato in onore a Vulcano, dio del fuoco. Per ottenere questo processo non bastava soltanto aggiungere dello zolfo alla gomma ma c'era bisogno di calore. Aveva così creato una gomma resistente alle intemperie. Nonostante ciò Goodyear non ne trasse alcun vantaggio economico, in quanto non depositò in tempo il brevetto, fece invece la fortuna di Hancock che mise a punto il processo di produzione. Dall’Inghilterra intanto arrivò la prima scarpa realmente sportiva con la suola di gomma e il resto della tomaia in tela, chiamata Plimsoll. Il nome le derivò dal fatto che la giuntura tra la suola e la tomaia ricordava la linea di galleggiamento delle navi chiamata appunto Plimsoll. Fu un successo. Negli anni a seguire, il tennis e negli anni 50 le icone cinematografiche ribelli come James Dean le utilizzavano nella quotidianità facendole apprezzare sempre di più ma divennero produzione di massa soltanto grazie alle olimpiadi di Atene. Grandissimo contributo nel farle diventare famose lo diede anche il basket con i suoi testimonial d'eccezione pagati profumatamente dai brand in forte ascesa, uno fra tutto Converse. Oggi le scarpe da ginnastica hanno assunto una rilevanza ben diversa rispetto al passato: non più accessori funzionali, pratici e comodi, ma pezzi unici e ricercati da abbinare anche con un completo nel "casual friday". Lo stilista Giorgio Armani è stato precursore di questa tendenza.

Descrizione del prodotto

Sneakers esclusiva di Cardinale in tela testa marrone con inserti in pelle testa di moro. Pellame: tela e vitello pieno fiore. Colore: testa di moro. Fondo: gomma avorio. Utilizzo: tempo libero. Peso: primaverile-estiva. La collezione nuova delle sneakers di Cardinale vuole soddisfare un cliente che ama essere sportivo ma al tempo stesso formale. Questa collezione, infatti, può essere abbinata ad un semplice jeans ed una giacca, così come ad uno spezzato il venerdì, ormai chiamato casual-friday. E' incredibilmente confortevole ed è proposta in numerosissime varianti di colori, pellami e fondi. Curatissima nei dettagli e nelle scelte dei materiali utilizzati, con una produzione esclusivamente made in Italy. Un grande classico della collezione di Cardinale.

Tecnica di costruzione

Tecnica di costruzione

La suola di gomma (fondo a scatola) viene incollata e poi cucita a macchina ai lati della tomaia (parte superiore della scarpa). Il tutto è rifinito esclusivamente a mano con molti passaggi che prevedono taglio, scarnitura, montaggio, masticiatura, lucidatura, tamponatura, finissaggio etc. Collezione realizzata interamente in Italia.